Lookbook, capsule e campagne moda con modelli e set generati dall'AI, a partire dai capi reali. File pronti per stampa, social ed e-commerce in 48-72 ore.
Un lookbook nasce sempre dal capo, non dall'immagine. Per questo il punto di partenza del nostro shooting AI per la moda è il prodotto vero: una serie di scatti tecnici del capo su manichino o steso, oppure il campione fisico che ci arriva in laboratorio e che fotografiamo noi. Da lì costruiamo il resto: la modella, la posa, la luce, il fondale, la strada o l'interno in cui la collezione viene raccontata.
Il vincolo che ci diamo è la fedeltà: taglio, lunghezza, cuciture, stampa del tessuto, colore di filati e accessori devono restare quelli del capo reale, perché è quel capo che il cliente riceverà a casa. L'intelligenza artificiale lavora su tutto ciò che sta intorno — corpo, ambiente, atmosfera — mentre la parte prodotto resta ancorata al materiale che ci consegnate.
È un metodo che funziona bene soprattutto per le capsule, le collezioni piccole e i drop stagionali: quelli in cui un servizio fotografico tradizionale, con casting, location e styling, costa più di quanto la collezione possa sostenere.
Modelle virtuali, casting senza casting
Con le modelle virtuali definiamo in brief l'età, la corporatura, l'incarnato, il taglio di capelli e l'attitudine che rappresentano il vostro cliente tipo. Non servono agenzie, provini, contratti di immagine né rinnovi di liberatoria: le persone raffigurate non esistono e le immagini sono nostre.
La stessa collezione può essere declinata su corporature e mercati diversi senza rifare lo scatto: una versione per il sito italiano, una per un distributore estero, una con una modella più giovane per i social. È il punto in cui lo shooting digitale cambia davvero il lavoro di un ufficio stile: le varianti smettono di essere un costo aggiuntivo e diventano una scelta editoriale.
Dove serve un volto reale — un testimonial, un fondatore, una collaborazione — partiamo da uno scatto fornito da voi e ricostruiamo intorno l'ambientazione, mantenendo la persona così com'è.
Modelle e modelli generati sul target del brand, senza casting né liberatorie da rinnovare
Stessa collezione declinata su corporature, età e mercati diversi
Soggetto reale fornito dal cliente, ambientato in set generati dall'AI
Coerenza di luce e colore su tutta la serie, anche a distanza di mesi
Set, stagioni e ambientazioni
Una collezione primavera fotografata a gennaio è un problema classico della moda: il clima non collabora e le location costano. Con la generazione AI la stagione è una scelta di brief. Lo stesso capo può stare in uno studio a fondo neutro, in una villa mediterranea, su un tetto urbano al tramonto o in un interno minimale a luce fredda.
Lavoriamo per serie coerenti: definiamo una direzione visiva — palette, tipo di luce, formato dell'inquadratura — e la manteniamo su tutti gli scatti, in modo che il lookbook si legga come un unico servizio e non come immagini scollegate. È lo stesso criterio che applichiamo da sempre nella preparazione dei file per i cataloghi stampati.
Dal file alla carta: il vantaggio del laboratorio
Qui sta la differenza rispetto a chi produce solo immagini. Gli stessi visual passano direttamente nella nostra produzione interna: lookbook e cataloghi stampati, cartellini e stationery, packaging per il capo, vetrofanie e pannelli per la vetrina del punto vendita, materiali POP per i corner. Nessun passaggio da uno studio esterno, nessun file da rifare per la stampa.
Per questo generiamo gli scatti già ad alta risoluzione e con margini di sicurezza sui bordi, in modo che la stessa immagine possa diventare una pagina di catalogo, un post verticale e un pannello di grande formato senza perdere qualità.
Tempi e modo di lavorare
Dopo il brief prepariamo una direzione creativa e una prima selezione di prova. Sulla base della vostra approvazione completiamo la serie: la consegna tipica di un pacchetto di visual è di 48-72 ore, mentre le campagne stagionali su più mercati richiedono qualche giorno in più, in funzione del numero di capi e di ambientazioni.
Ogni progetto rimane archiviato con i suoi riferimenti, così una nuova ondata di prodotti può essere aggiunta mantenendo la stessa estetica della campagna precedente.
Cosa consegniamo
Output e formati
Lookbook completo
Serie coerente di scatti per catalogo, presentazione alla rete vendita e showroom.
Formati e-commerce
Tagli quadrati, verticali e orizzontali per schede prodotto e listing.
Visual di campagna
Immagini chiave per la stampa, la vetrina e le affissioni, ad alta risoluzione.
Cosa ci serve per partire
Il brief in pratica
Foto tecniche dei capi (su manichino, steso o indossati) oppure i campioni fisici
Posizionamento del brand e cliente tipo a cui vi rivolgete
Riferimenti visivi che vi piacciono: campagne, palette, tipo di luce
Numero di capi e numero di scatti desiderati per ogni capo
Canali di destinazione: catalogo stampato, sito, social, rete vendita
Eventuali vincoli di brand book su colori, font e formati
Domande frequenti
Tre domande ricorrenti
L'AI riproduce fedelmente il tessuto e i dettagli del capo?
Sì, perché non inventiamo il capo: partiamo dalle vostre foto tecniche o dal campione reale. Taglio, stampa del tessuto, cuciture e colori restano quelli del prodotto, mentre l'AI genera corpo, posa e ambientazione. In fase di selezione controlliamo scatto per scatto la corrispondenza con il capo.
Serve una liberatoria per le modelle virtuali?
No: i soggetti generati non corrispondono a persone reali, quindi non ci sono contratti di immagine né scadenze d'uso. Se invece ambientiamo una persona reale fornita da voi, la liberatoria di quella persona resta a vostro carico, come in uno shooting tradizionale.
Posso aggiungere nuovi capi alla stessa campagna più avanti?
Sì. Conserviamo i riferimenti del progetto, quindi una seconda ondata di prodotti può essere generata con la stessa luce, la stessa modella e la stessa ambientazione, mantenendo la collezione coerente.
Prezzi
Preventivo su richiesta
Il preventivo dipende dal numero di capi, dagli scatti per capo e dalle ambientazioni richieste: lo definiamo insieme nel brief.