Guida alla cartotecnica
Come nasce una scatola su misura: dallo sviluppo al montaggio
La cartotecnica è la parte meno visibile e più decisiva di un packaging: prima della grafica c'è una geometria che deve reggere, chiudersi e proteggere. In Al Laboratorio, a Milano dal 1978, questa fase resta interamente in sede, dal disegno dello sviluppo fino alla scatola montata e confezionata.
Lo sviluppo: il disegno che decide tutto
Uno sviluppo è il disegno piano della scatola: il perimetro di taglio, le linee di cordonatura, le alette di incollaggio. Ogni millimetro conta, perché lo spessore del materiale cambia le misure interne. Un astuccio in cartoncino da 300 g/m² e uno in cartone teso da 2 mm con lo stesso ingombro esterno contengono prodotti di dimensioni diverse.
Per questo il primo dato che chiediamo non è la grafica ma il prodotto: misure, peso, fragilità, se va spedito o consegnato a mano. Da lì costruiamo lo sviluppo, verifichiamo gli incastri e proponiamo il materiale più adatto.
Fustellatura digitale o tradizionale
Il taglio si può fare in due modi. Il plotter da taglio lavora direttamente dal tracciato vettoriale: nessuna fustella da costruire, nessun costo d'avviamento, ideale da 1 a poche centinaia di pezzi e per i formati che cambiano a ogni progetto.
La fustellatura tradizionale con platina richiede una fustella in legno e lame, ma diventa più conveniente e più precisa quando la stessa scatola viene riordinata o quando la tiratura cresce. Nel preventivo indichiamo quale delle due conviene sul tuo progetto, con i tempi corrispondenti.
Cartelle, espositori e scatole per e-commerce
La cartotecnica non è solo packaging di prodotto. Le cartelle porta documenti con tasche e alette servono a commerciali e fiere; gli espositori in cartoncino da banco reggono cartoline, campioni e piccoli articoli; le scatole per e-commerce devono resistere al corriere e aprirsi bene davanti a una fotocamera.
- Cartelle: tasche applicate o ricavate dallo sviluppo, portabiglietto, chiusura a elastico o a incastro.
- Espositori in cartoncino: montaggio a incastro senza colla, per essere spediti piatti.
- Mailer box: apertura a libro con doppia striscia adesiva per il reso.
- Scatole americane personalizzate: stampa esterna o interna, con o senza nastro brandizzato.
Materiali e formati che lavoriamo
Usiamo cartoncini da 200 a 450 g/m² per gli astucci pieghevoli e cartone teso per le scatole rigide, rivestito con carte stampate, kraft o materiche. Lo sviluppo massimo che gestiamo è di 100×140 cm, misura che copre la quasi totalità delle scatole e delle cartelle.
Le finiture sono le stesse della nostra produzione premium: plastificazione, stampa a caldo, rilievo a secco. Su questa pagina il taglio è volutamente tecnico; se cerchi il lato più estetico e da unboxing, la pagina del packaging di lusso approfondisce quel lato del lavoro.
Tempi reali e consegna
Un prototipo con file pronto esce in giornata. Le urgenze si gestiscono in 24 ore, i lavori semplici in 48, le produzioni con più lavorazioni in una o due settimane. Venti giorni restano il tetto massimo, riservato ai progetti con materiali su ordinazione o fustelle dedicate.
Consegniamo in tutta Italia oppure prepariamo il ritiro diretto in Via dei Fontanili 11/A a Milano, negli orari di apertura del laboratorio.


