Guida alla stampa digitale
Stampa digitale a Milano: quando conviene e cosa serve per stampare bene
La stampa digitale ha cambiato il modo di lavorare di chi produce poche copie: nessun impianto da preparare, nessun minimo d'ordine, tempi che si misurano in ore. Nel nostro laboratorio di Milano la usiamo sia sul piccolo formato sia sul grande formato, tenendo tutto sotto lo stesso tetto.
Quando conviene il digitale
Il digitale è la scelta naturale sotto le poche centinaia di copie, perché non c'è un impianto da ammortizzare: il costo della prima copia è quasi uguale a quello della centesima. Conviene anche quando il contenuto cambia — inviti nominativi, cartellini con codici diversi, versioni per punto vendita — perché ogni foglio può essere diverso dal precedente.
È inoltre la tecnologia delle urgenze: con un file esecutivo approvato riusciamo a chiudere un lavoro in 24 ore, cosa impensabile quando servono lastre e avviamento macchina.
Piccolo formato: stationery, inviti e cataloghi
Sul piccolo formato stampiamo su cartoncini da 200 a 450 g/m², con fogli fino a 100×140 cm. È la zona di biglietti da visita, cartellini, inviti, brochure, cataloghi e lookbook.
Dopo la stampa il lavoro continua in legatoria: taglio, cordonatura, piegatura, punto metallico o brossura, foratura e spirali. Avere tutto in sede significa che un catalogo stampato la mattina può essere rilegato nel pomeriggio.
Grande formato: UV su rigido, Latex su bobina
Il grande formato si divide in due famiglie. La stampa UV lavora direttamente su supporti rigidi: l'inchiostro viene fissato sul pannello, senza adesivo intermedio, e si possono stampare anche i bianchi coprenti.
La stampa Latex lavora su bobina fino a 320 cm di larghezza ed è quella che usiamo per teli, fondali, adesivi e grafiche continue. Sopra i 320 cm dividiamo il lavoro in teli affiancati, scegliendo il punto di giunzione nella parte meno visibile dell'immagine.
Preparare il file: le tre cose che sbagliano tutti
La maggior parte dei file che ci arrivano ha lo stesso tipo di problemi, ed è un peccato perché sono facili da evitare.
- Abbondanze mancanti: servono 3 mm oltre il formato finito, altrimenti il taglio lascia un filo bianco.
- Colori in RGB: vanno convertiti in CMYK, altrimenti il colore a video non corrisponde a quello stampato.
- Testi non convertiti in tracciati: i font mancanti vengono sostituiti e il layout cambia.
- Risoluzione troppo bassa sulle immagini, soprattutto sul grande formato visto da vicino.
Colore, prove e ristampe
Quando il colore è critico — un marchio, una tinta corporate, una foto di prodotto — consigliamo la prova colore o una copia campione prima di lanciare la tiratura. È un passaggio breve che evita ristampe intere.
Sulle ristampe conserviamo i parametri del lavoro precedente, così una seconda tiratura resta coerente con la prima anche a distanza di tempo.
Consegna e ritiro
Spediamo in tutta Italia e prepariamo il ritiro diretto in Via dei Fontanili 11/A, a Milano, negli orari di apertura del laboratorio. Per le urgenze cittadine il ritiro in sede è spesso la soluzione più rapida.


